UA-68155207-1 Come fare domanda di brevetto Elementi essenziali e consigli | Come scrivere una lettera

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Come fare domanda di brevetto

Come fare domanda di brevetto Elementi essenziali e consigli

La struttura per la richiesta di brevetto è simile in tutto il mondo e consta essenzialmente di 5 elementi (non sempre tutti necessari):

  • domanda
  • titolo e riassunto
  • descrizione
  • la o le rivendicazioni
  • illustrazioni (quando necessarie)

Inutile sottolineare che queste sono indicazioni di massima, poichè la stessa varierà considerevolmente – andando da poche o centinaia di pagine – a seconda  alla natura del brevetto, alla sua complessità e al settore tecnico di appartenenza.

La domanda

Premessa fondamentale è come ogni domanda sia relativa ad una sola invenzione o modello d’utilità, in base al criterio di unità d’invenzione, in assenza del quale chi ne fa richiesta può limitare le rivendicazioni, potendo al massimo depositare più domande (domanda divisionale), così come lo stesso UIBM (Ufficio italiano brevetti e marchi), in presenza di più invenzioni, può limitarne l’accettazione ad una soltanto, costringendo il richiedente a inoltrarne altre, ma subordinandone l’efficacia alla data di presentazione della prima richiesta.
Questo primo elemento dovrò sempre contenere i dati anagrafici e i recapiti del proponente, indicazioni sul titolo dell’invenzione, la data in cui viene depositata e quella di priorità (che potrà essere nazionale o internazionale).

Titolo e riassunto
Rappresenta il punto che indica sommariamente, ma con precisione, specificità e scopo dell’invenzione. Il titolo può essere oggetto di modifiche da parte dell’ente giudicante qualora sia troppo lungo o contenga termini di fantasia.  Analoga funzione per il riassunto che conterrà un breve sunto del modello e delle sue indicazioni tecniche.

Descrizione
Naturalmente avanzando nei punti, il cuore del brevetto deve essere sempre più enucleato, evidenziando con dovizia di particolari la sua funzionalità e il problema tecnico che il modello si propone di gestire.
A dimostrazione di ciò, infatti, un’invenzione si considera adeguatamente “descritta“, quando l’analisi del testo e della relativa documentazione, consenta ad un esperto del settore, non solo di ricavarne il senso, ma anche di poterlo replicare senza la necessità di alcun ulteriore sforzo inventivo, qualora ciò non avvenga la richiesta non potrà trovare accoglimento.
Più espressamente, rifacendosi a secondo quanto prescritto dall’art. 21 del Regolamento attuativo del CPI, la descrizione deve necessariamente contenere:

  • specificare il campo della tecnica a cui l’invenzione fa riferimento

  • indicare lo stato della tecnica preesistente, di cui l’inventore sia a conoscenza, utile alla comprensione dell’invenzione e all’effettuazione della ricerca, fornendo eventualmente riferimenti a documenti specifici

  • esporre l’invenzione in modo tale che il problema tecnico e la soluzione proposta possano essere compresi

  • descrivere brevemente gli eventuali disegni

  • descrivere in dettaglio almeno un modo di attuazione dell’invenzione, fornendo esempi appropriati e facendo riferimento ai disegni, laddove questi siano presenti

  • indicare esplicitamente, se ciò non risulti già ovvio dalla descrizione o dalla natura dell’invenzione, il modo in cui l’invenzione possa essere utilizzata in ambito industriale.


Rivendicazioni

Penultimo punto è quello relativo alle rivendicazioni, ossia  l’estensione (territoriale e non) e i limiti dell’esclusività brevettuale. Le rivendicazioni hanno lo scopo di tutelare l’invenzione non solo in funzione del livello attuale della tecnica, ma anche in relazione ai futuri sviluppi, considerando che, con tutta probabilità, durante l’esistenza della vita del brevetto ( 20 anni) altri tenteranno di emularlo, aggirando divieti e facendo uso di nuovo tecnologie.
Da questo si comprende facilmente come la loro redazione costituisca la parte più complessa e importante della domanda di brevetto, nonchè la sua futura difesa. Le rivendicazioni perciò devono essere chiare, sintetiche e supportate opportunamente dalla descrizione.
La redazione delle stesse deve avvenire in un documento separato, secondo prescritte caratteristiche ( elencate secondo i numeri  arabi, richiedono la descrizione particolareggiata delle caratteristiche tecniche rivendicate, qualora facciano riferimento a disegni devono richiamare lo stesso con il numero corrispondente).
Disegni

Rappresentano un elemento facoltativo, ma se allegati devono essere presentati secondo precise regole formali. Hanno lo scopo di visualizzare specifici particolari dell’invenzione o descriverne meglio alcune sue caratteristiche.




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